CASI CLINICI


Caso 1:


Un paziente di 20 anni – insoddisfatto di posizione dei denti, non voleva una terapia ortondontica, così siamo riccorsi alla protesi.

È stata presa l’impronta in base alla quale l’odontotecnico ha fatto il modello di studio. Dopo l’analisi del modello siamo arrivati alla conclusione che era possibile fare la protesi che avrebbe accontentato tutti i criteri estetici.

I denti sono stati modellati in cera (wax-up)su un modello in gesso prima di qualsiasi intervento invasivo nella bocca del paziente. Il paziente ha potuto vedere nel modello la forma, la posizione e la grandezza dei denti e decidere se quella soluzione gli piaceva.

Siccome al paziente è piaciuta la nostra proposta abbiamo potuto cominciare.

Sono stati assottigliati gli incisivi della mascella superiore, il dente 21 è stato devitalizzato ed è stata fatta una corona fusa. Durante l’intervento è anche stato alzato l’orlo della gengiva marginale al dente 21 con il laser Erbium-yag. Per rendere l’assottigliamento più preciso è stata usata una guida, a base di silicone, fatta sul modello in cera (wax-up).

Tutte e due le foto che mostrano il risultato finale sono state scattate subito dopo la cementazione della protesi e perciò le gengive intorno ai denti le quali si vedono in una delle due foto sono un po’ infiammate. La reazione delle gengive passa dopo alcuni giorni.




Caso 2:


Una paziente di 25 anni, insoddisfatta di aspetto dei suoi denti.

La paziente aveva già una protesi di cui non era contenta. Con la visita clinica abbiamo visto che il livello della gengiva marginale dei denti frontali era asimmetrico e per questo l’incisivo centrale e quello laterale di sinistra (che manca e rappresenta membro nel ponte) erano più lunghi di quelli destri. Alla paziente non piaceva neanche lo spazio tra gli incisivi centrali.

L’approccio a questo caso è stato multidisciplinare.

È stata presa l’impronta in base alla quale l’odontotecnico ha fatto il modello di studio. Dopo l’analisi del modello siamo arrivati alla conclusione che era possibile fare la protesi che avrebbe accontentato tutti i criteri estetici.

I denti sono stati modellati in cera (wax-up) su un modello in gesso prima di qualsiasi intervento invasivo nella bocca della paziente. La paziente ha potuto vedere nel modello la forma, la posizione e la grandezza dei denti e decidere se quella soluzione le piaceva.

Siccome alla paziente è piaciuta la nostra proposta abbiamo potuto cominciare.

Prima abbiamo rimosso il vecchio ponte. In base al modello wax-up dei futuri denti che ha modellato l’odontotecnico abbiamo fatto una guida chirurgica e con l’aiuto di essa abbiamo livellato chirurgicamente la gengiva marginale dei denti superiori (gengivoplastica), più precisamente abbiamo reso più lunghe le corone cliniche dell’incisivo centrale e quello laterale. Durante questo intervento è stata fatta anche la frenulectomia. Questa parte chirurgica della terapia è stata fatta con il laser erbium-yag. Lo stesso giorno la paziente ha ottenuto le corone temporanee che erano per forma, posizione e grandezza dei denti uguali a quelle che sarebbero state le corone definitive.

Dopo il periodo di cicatrizzazione che in questo caso è durata un mese è stato fatto la protesi definitiva, corone in metallo-ceramica.




Caso 3:


Una paziente di 30 anni, insoddisfatta di forma e posizione dei suoi denti.

L’approccio a questo caso è stato multidisciplinare.

È stata presa l’impronta in base alla quale l’odontotecnico ha fatto il modello di studio. Dopo l’analisi del modello siamo arrivati alla conclusione che era possibile fare la protesi che avrebbe accontentato tutti i criteri estetici.

I denti sono stati modellati in cera (wax-up) su un modello in gesso prima di qualsiasi intervento invasivo nella bocca della paziente. La paziente ha potuto vedere nel modello la forma, la posizione e la grandezza dei denti e decidere se quella soluzione le piaceva.

Siccome alla paziente è piaciuta la nostra proposta abbiamo potuto cominciare.

In base al modello wax-up dei futuri denti che ha modellato l’odontotecnico abbiamo fatto una guida chirurgica e con l’aiuto di essa abbiamo livellato chirurgicamente la gengiva marginale dei denti superiori frontali (gengivoplastica). Per questo intervento chirurgico è stato usato il laser Erbium-yag.

In questo caso dopo l’intervento chirurgico abbiamo aspettato due settimane e poi abbiamo assottigliato sei denti superiori frontali ed abbiamo fatto sei corone singole in metallo-ceramica.

La foto che mostra il risultato finale è stata scattata subito dopo la cementazione delle corone e perciò le gengive intorno ai denti sono un po’ infiammate. La reazione delle gengive passa dopo alcuni giorni.




Caso 4:


Un paziente di 20 anni. A causa della devitalizzazione fatta alcuni anni fa sugli incisivi centrali, il dente 11 e il dente 21 hanno cambiato colore. Però non è stato possibile fare lo sbiancamento di quei denti perché la maggior parte della sostanza dentale è stata sostituita, cioè recuperata con delle otturazioni, così abbiamo deciso di fare due corone in ceramica senza metallo.




Caso 5:


Un paziente di 20 anni. Non soddisfatto di aspetto, posizione e forma dei suoi denti.

Con la visita clinica abbiamo constatato che il paziente aveva una posizione irregolare dei denti incisivi superiori, cioè la piega orizzontale dei denti ingrandita e quella verticale diminuita.

Anche in questo caso l’approccio è stato multidisciplinare.

È stata presa l’impronta in base alla quale l’odontotecnico ha fatto il modello di studio. Dopo l’analisi del modello siamo arrivati alla conclusione che era possibile fare la protesi che avrebbe accontentato tutti i criteri estetici.

I denti sono stati modellati in cera (wax-up) su un modello in gesso prima di qualsiasi intervento invasivo nella bocca del paziente. Il paziente ha potuto vedere nel modello la forma, la posizione e la grandezza dei denti e decidere se quella soluzione gli piaceva. Siccome al paziente è piaciuta la nostra proposta abbiamo potuto cominciare.

Abbiamo dovuto devitalizzare tutti gli incisivi superiori per poterli mettere in posizione adeguata mediante le corone fuse. Dopo è stata presa l’impronta e sono state fatte quattro corone singole in mettallo ceramica.

La foto che mostra il risultato finale è stata scattata subito dopo la cementazione delle corone e perciò le gengive intorno ai denti sono un po’ infiammate. La reazione delle gengive passa dopo alcuni giorni.




Caso 6:


Un paziente di 27 anni, i denti 21 e 11 (incisivi centrali) hanno cambiato colore a causa della devitalizzazione fatta alcuni anni fa.

In questo caso è stato fatto lo sbiancamento dei denti con il sistema di sbiancamento americano opalescence. Si rimuove l’otturazione dal lato palatinale (interno) del dente e in questa cavità si mette il materiale (un tipo di gel) che in base ha il 35% di perossido di idrogeno. Sopra il gel di sbiancamento abbiamo messo l’otturazione.

Tre giorni dopo il paziente è ritornato ed abbiamo ripetuto il procedimento. Abbiamo aspettato altri tre giorni dopo di che eravamo contenti di risultato ed abbiamo rimosso il materiale di sbiancamento e abbiamo messo l’otturazione definitiva.

A questo paziente il procedimento è stato ripetuto due volte per ottenere la desiderata sfumatura del dente. A volte basta fare il procedimento solo una volta e qualche volta bisogna ripeterlo due o tre volte a seconda del grado di cambiamento del colore dopo la devitalizzazione del dente.




Caso 7:


Nelle foto seguenti potete vedere l’aspetto dei denti prima e dopo lo sbiancamento con il metodo di sbiancamento a casa dove viene applicato sui denti un gel a base di perossido di carbamide, la differenza del colore è evidente ed ha contribuito alla bellezza del sorriso anche se la posizione dei denti è irregolare.




Caso 8:


La paziente si è rivolta a noi con l’intenzione di migliorare l’estetica del suo sorriso perchè non le piaceva la forma degli incisivi superiori e la presenza dei diastemi.

Abbiamo deciso di lasciare il diastema medio che rappresentava il suo “timbro personale” e di cambiare la forma degli incisivi centrali con dei compositi, mentre per gli incisivi laterali abbiamo scelto un approccio più radicale con le corone in ceramica senza metallo. Un miglioramento è stato notato subito dopo il cambiamento della forma degli incisivi centrali.

E dopo, con le corone in ceramica è stata cambiata anche la forma degli incisivi laterali.

Dopo l’intervento l’estetica del sorriso è stata migliorata evidentemente.




Caso 9:


Il seguente caso suggerisce quanto grandi sono le possibilità dell’odontoiatria ricostruttiva oggi. Il paziente è stato ricevuto con un’immagine complessa: la maggior parte dei denti perduta, i denti restanti e il tessuto di sostegno trascurati, la relazione intermascellare in disordine, l’altezza del morso perduta e tutto ciò con l’irregolarità ortodontica rappresentava una vera sfida per un odontoiatra pratico.

Dopo una visita dettagliata abbiamo deciso di combinare la protesi fissa con quella mobile.

Combinando un ponte in metallo ceramica e una protesi parziale scheletrata legati con il sistema moderno di ganci sono state ricostruite le serie dei denti di tutte e due le mascelle ed è stato recuperato il morso, il che ha migliorato drasticamente l’aspetto e ha ridato al paziente la fiducia in se stesso.




Caso 10:


Un paziente di 37 anni, insoddisfatto di colore e posizione dei suoi denti. È presente la colorazione a causa dell’uso di antibiotici a base di tetraciclino durante l’infanzia. Inoltre ci sono fratture su alcuni denti laterali. Il dente 17 è stato indicato a essere estratto a causa di una frattura e carie secondaria. Il dente 21 è più lungo del dente 11 per causa della recessione delle gengive intorno al dente 21.

Nel primo atto il dente 17 è stato estratto e sono state tolte le corone in fibra di vetro (paletti in metallo su tutti i denti laterali). Il dente 12 aveva una corona in metallo che abbiamo sostituito con una in ceramica senza metallo siccome avevamo pensato di fare le corone in ceramica senza metallo. Mediante il laser erbium-yag è stata fatta anche la gengivoplastica intorno al dente 11 al fine di allungare la corona clinica del dente e mediante il laser CO2 è stata fatta anche la frenulectomia.

Abbiamo aspettato tre settimane dopo di che i denti frontali sono stati assottigliati e sono stati rifiniti i denti laterali. È stata presa l’impronta che è stata mandata al laboratorio odontotecnico “FLASHDENT“ di Olivera e Sinisa Vucicevica.

Potete vedere il risultato finale, sono state fatte le singole corone, tranne la regione 18-16 dove manca il dente 17. In questa regione è stato fatto il ponte in ceramica senza metallo.

Quando il paziente avrà deciso faremo un simile procedimento anche sui denti inferiori.